Teatro dell’Elfo

In questa pagina trovate una selezione dalla programmazione 2019/2020 per la quale siamo in grado di offrirvi posti di pregio con uno sconto del 60%. Per effettuare la prenotazione cliccate sull’immagine dello spettacolo desiderato. Per la programmazione completa e le promozioni mensili cliccate qui.

ATTI OSCENI – I TRE PROCESSI DI OSCAR WILDE

di Moisés Kaufman – regia, scene e costumi di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia – con Giovanni Franzoni, Ciro Masella, Nicola Stravalaci, Riccardo Buffonini, Giuseppe Lanino, Edoardo Chiabolotti, Giusto Cucchiarini, Ludovico D’Agostino, Filippo Quezel – produzione Teatro dell’Elfo – con il sostegno di Fondazione Cariplo

Il testo di Moisés Kaufman racconta i tre processi che coinvolsero Oscar Wilde nel 1895. Lo spettacolo mette al centro della scena un’aula di tribunale, riuscendo ad aprire, nel serrato dibattito giudiziario, squarci poetici e incursioni commoventi nell’opera del poeta. Otto interpreti per molti ruoli – i testimoni, gli avvocati, gli accusatori, gli ‘sciagurati’ compagni di bisboccia e il pubblico – e al centro Giovanni Franzoni, «un attore di rara intensità, che ricrea la personalità dello scrittore con una penetrazione inquietante e ricca di sfumature, facendone un personaggio vivo». il processo allo scrittore irlandese diventa il processo a qualunque artista proclami con forza l’assoluta anarchia della creazione.

  • Data spettacolo: Sabato 25 gennaio 2020 – Ore 20:30
  • Chiusura prenotazioni: 10 gennaio 2020 – Ore 12:00
  • Disponibilità: 10 posti nelle file D, E
  • Prezzo: Euro 13,20 (anziché Euro 33), max 4 biglietti per socio
  • Pagamento: bonifico bancario

TRASCENDI E SALI

regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi – di e con Alessandro Bergonzoni

Trascendi e sali, ovvero un consiglio, ma anche un comando. O meglio un vettore artistico di tolleranza e pace, colmo di visioni che, magari, riusciranno a scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere. Quel che è sicuro è che le risate che scatena non sono l’obiettivo, ma lo strumento per mettere in allerta lo spettatore.
Alessandro Bergonzoni ci fa dono, con questo nuovo spettacolo, di una mirabolante spedizione ai confini della parola. Imprevedibile come sempre, nascosto forse come mai prima, l’artista bolognese scandaglia la nostra realtà alla ricerca del filo narrativo introvabile. Dalla violenza domestica, dalle donne che amano “l’uomo dei loro segni”, dalla donna posata colpita dal coltello, dall’umanità che si avvia verso l’estinzione “e tu lasciala andare”, fino alle domande sui migranti, “promesse che vengono a galla”. Noi continuiamo a stendere sopra quelle morti un “telo pietoso” ma forse, oltre alle loro vite, perdiamo ogni giorno di più la nostra ricchezza interiore, l’empatia umana primaria.

  • Data spettacolo: Sabato 22 febbraio 2020 – Ore 20:30
  • Chiusura prenotazioni: 10 febbraio 2020 – Ore 12:00
  • Disponibilità: 10 posti nelle file B, C
  • Prezzo: Euro 13,20 (anziché Euro 33), max 4 biglietti per socio
  • Pagamento: bonifico bancario

DIPLOMAZIA – UNA NOTTE PER SALVARE PARIGI

regia di Cyril Gely – uno spettacolo di Elio De Capitani e Francesco Frongia
con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Michele Radice, Alessandro Savarese, Simon Waldvogel – produzione Teatro dell’Elfo, LAC Lugano Arte e Cultura e Teatro Stabile di Catania

Il generale Dietrich von Choltitz, governatore di Parigi durante l’occupazione nazista, e il console svedese Raoul Nordling, si fronteggiano in uno scontro verbale senza esclusione di colpi nella notte tra il 24 e il 25 agosto 1944. Il tedesco ha l’ordine di radere al suolo la città prima della ritirata, ma il diplomatico userà tutta la sua arte retorica per convincerlo a disobbedire all’ordine del führer.
Due ruoli perfetti per Elio De Capitani e Ferdinando Bruni – rispettivamente nei panni del generale e del console svedese – che tornano a ‘sfidarsi’ sul palco, dopo il confronto/scontro che li aveva visti protagonisti di Frost/Nixon e del Vizio dell’arte.
Il testo di Ciril Gely delinea due bellissimi personaggi e offre ai registi la materia viva per un affondo nella storia del secolo breve. E sul palcoscenico dell’Elfo la storia si trasforma in un racconto epico ed emozionante che mette in gioco la libertà, il destino e le responsabilità.

  • Data spettacolo: Sabato 21 marzo 2020 – Ore 20:30
  • Chiusura prenotazioni: 10 marzo 2020 – Ore 12:00
  • Disponibilità: 10 posti nelle file E, F
  • Prezzo: Euro 13,20 (anziché Euro 33), max 4 biglietti per socio
  • Pagamento: bonifico bancario

LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE

di Simon Stephens dal romanzo di Mark Haddon – regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani – musiche originali Teho Teardo – movimenti scenici Riccardo Olivier e Chiara Ameglio di Fattoria Vittadini – video di Francesco Frongia – con Corinna Agustoni, Cristina Crippa, Elena Russo Arman, Ginestra Paladino, Debora Zuin, Nicola Stravalaci, Daniele Fedeli, Davide Lorino, Marco Bonadei, Alessandro Mor – coproduzione Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile di Torino

Lo spettacolo più visto nella storia dell’Elfo, da più di 20.000 spettatori, torna in scena per raccontare la storia di Christopher, un quindicenne che decide di indagare sulla morte di Wellington, il cane della vicina. Christopher capisce subito di trovarsi davanti a uno di quei misteri che il suo eroe Sherlock Holmes saprebbe risolvere, perciò incomincia a scrivere un libro mettendo insieme gli indizi del caso dal suo punto di vista. E il suo punto di vista è davvero speciale. Perché Christopher ha un disturbo dello spettro autistico che rende complicato il suo rapporto con il mondo. Odia essere toccato, odia il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l’espressione del viso degli altri…
Il ragazzo scoprirà chi ha ucciso il cane e molto altro ancora, mettendo a nudo gli egoismi e l’indifferenza degli adulti. E tutto questo avrà il sapore di un grande successo.

  • Data spettacolo: Venerdì 24 aprile 2020 – Ore 20:30
  • Chiusura prenotazioni: 10 aprile 2020 – Ore 12:00
  • Disponibilità: 10 posti nelle file E, F
  • Prezzo: Euro 13,20 (anziché Euro 33), max 4 biglietti per socio
  • Pagamento: bonifico bancario

ACQUADUEO – UN PIANETA MOLTO LIQUIDO

Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone), Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto) Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere), Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba) Telmo Pievani (filosofo della Scienza) – con Banda Osiris e Telmo Pievani – produzione Banda Osiris e Aboca

La Terra è il “pianeta blu”. Il 70% della sua superficie è coperto da acqua. Tuttavia per gli esseri viventi sulle terre emerse e per l’uomo solo una piccolissima parte dell’acqua terrestre è disponibile, e a causa delle attività umane la disponibilità sta progressivamente diminuendo.
Nel nuovo spettacolo della Banda Osiris l’acqua è il pretesto, attraverso la lente deformata e deformante del gruppo piemontese, per un viaggio musicale attraverso i problemi che affliggono il nostro pianeta.
Inquinamento, cambiamenti climatici, effetto serra, sono temi con i quali ci si confronta quotidianamente e la Banda Osiris interviene nel dibattito per offrire il suo personale quanto inutile contributo magistralmente guidati dal prof Telmo Pievani.
Partendo da una suggestiva “Hommage à l’eau”, in cui l’acqua diventa base percussiva dell’intero brano, passando attraverso una lettera indirizzata ai grandi della terra, “L’acqua che verrà” liberamente ispirata a Lucio Dalla, e scomodando in seguito Roger Waters, Buscaglione, Modugno, Vivaldi e i Beatles, la Banda Osiris vuole dimostrare che il nostro mondo è ormai con l’acqua alla gola.

  • Data spettacolo: Venerdì 12 giugno 2020 – Ore 20:30
  • Chiusura prenotazioni: 20 maggio 2020 – Ore 12:00
  • Disponibilità: 10 posti nelle file E, F
  • Prezzo: Euro 13,20 (anziché Euro 33), max 4 biglietti per socio
  • Pagamento: bonifico bancario